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One Health: il nuovo framework per la competitività del Paese - Fortune ...
Le sfide del prossimo decennio, quali malattie infettive emergenti, resistenza antimicrobica, perdita di biodiversità, inquinamento, stress idrico e sostenibilità economica del Servizio Sanitario Nazionale, richiedono un intervento congiunto e non più isolato. È con questa convinzione che l’Intergruppo Parlamentare One Health ha organizzato un incontro il 28 novembre presso la Camera dei Deputati, riunendo istituzioni, scienziati, imprese, associazioni e rappresentanti del settore sanitario.
Il nuovo paradigma proposto punta a integrare la salute umana, animale e dell’ecosistema per garantire la sicurezza e la competitività del nostro Paese. Il vicepresidente della Commissione Affari Sociali, Luciano Ciocchetti, ha sottolineato che “One Health non è solo un tema sanitario, ma un progetto nazionale che coinvolge innovazione industriale, filiere agroalimentari, resilienza urbana e sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale”.
Un passo fondamentale è la creazione di una Cabina di Regia Nazionale One Health, supportata da reti regionali e un sistema di cooperazione tecnico-scientifica interministeriale. La recente istituzione del Dipartimento One Health del Ministero della Salute rappresenta un segnale positivo, ma l’obiettivo è estendere questa logica a tutto l'apparato amministrativo.
Uno dei temi centrali dell'incontro è stata la resistenza antimicrobica (AMR), definita una “pandemia silente”. L'Italia continua a registrare tassi elevati di infezioni correlate all'assistenza (ICA) a causa di un consumo consistente di antibiotici e criticità nella prevenzione ospedaliera. Tuttavia, negli ultimi due anni, sono stati compiuti progressi significativi, come l’ingresso nell'alleanza internazionale per la ricerca sui nuovi antibiotici e l'inserimento dei farmaci di “riserva” nel fondo per medicinali innovativi.
Il presidente dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), Robert Nisticò, ha evidenziato l'importanza della risposta al nuovo bando di ricerca sull'AMR. Aifa ha lanciato campagne informative destinate a sensibilizzare la popolazione sull'uso responsabile degli antibiotici. Gli esperti hanno sottolineato la necessità di una rete di sorveglianza uniforme sull'AMR e di investimenti continuativi in prevenzione.
I modelli di antimicrobial stewardship, già attivi in alcune strutture ospedaliere, dimostrano di ridurre dal 30 al 35% i giorni di trattamento e gli ingressi in terapia intensiva. Inoltre, sono stati introdotti percorsi di screening sistematici che permettono di identificare precocemente infezioni e proteggere i pazienti ricoverati.
Durante l'incontro è stato presentato il Libro Bianco 'Oltre la Resistenza', redatto da Fortune Italia con il patrocinio dell'Intergruppo Parlamentare One Health e di quello per la Prevenzione e il Controllo delle Malattie Tropicali. L'industria farmaceutica gioca un ruolo cruciale per l'economia italiana, con una produzione di 56 miliardi, un export di 54 miliardi e un surplus commerciale di 21 miliardi previsto per il 2024.

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Tuttavia, come ha evidenziato Nedim Pipic, membro della Giunta di Farmindustria, il meccanismo di payback, ora arrivato a 2,3 miliardi, minaccia la capacità di investimento, proprio quando l'innovazione è più necessaria. Il mantenimento del vantaggio competitivo dell'Italia come hub produttivo è essenziale.
Il vicepresidente di Egualia, Umberto Comberiati, ha richiamato l'attenzione sull'uso sottoutilizzato dei farmaci equivalenti, che costituiscono solo il 31,6% dei consumi in Italia, rispetto al 50% della media europea. Incrementare l'uso degli equivalenti potrebbe liberare risorse per l'innovazione e la gestione delle cronicità, particolarmente in una popolazione in cui oltre il 33% degli over 65 segue più terapie.
Con l'arrivo di nuovi farmaci per il diabete e l'obesità, il panel dedicato alla salute metabolica ha discusso le novità e le sfide per la medicina moderna. La patologia dell’obesità, ora inclusa nei nuovi Livelli Essenziali di Assistenza attesi per il 2026, è considerata una malattia cronica e un fattore di rischio per altre malattie, come il diabete.
Gli esperti hanno enfatizzato l'importanza di un approccio integrato che preveda supervisione medica, piani nutrizionali personalizzati e cambiamenti nello stile di vita. L'automedicazione e gli acquisti online di prodotti non idonei rappresentano rischi significativi.
Grazie alla leadership italiana nella riduzione dell'uso di antibiotici negli allevamenti e agli elevati standard di sicurezza alimentare, l'approccio One Health si propone come un vantaggio competitivo. Rafforzare le reti di sorveglianza e investire in prevenzione sono strategie chiave per tutelare la salute pubblica e migliorare la resilienza delle filiere agroalimentari.
La mortalità correlata al caldo è aumentata del 30% negli ultimi vent'anni, con oltre 100.000 decessi in Europa tra il 2022 e il 2023. È fondamentale abbandonare gli approcci “a silos” e integrare ecologia, economia, urbanistica, ingegneria, medicina e sociologia per affrontare queste sfide. Il presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Andrea Lenzi, ha proposto una legge nazionale per la rigenerazione urbana e una pianificazione intersettoriale degli spazi per creare città più sostenibili.
In conclusione, la sinergia tra salute, ambiente e innovazione è fondamentale per garantire un futuro migliore per il nostro Paese.