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Health, stenosi lombare e tumore della prostata: sintomi, diagnosi ...
Nel corso dell'ultima puntata di Health, sono stati trattati due temi di fondamentale importanza per la salute maschile: la stenosi lombare e il tumore della prostata. La stenosi lombare rappresenta un restringimento del canale spinale che può compromettere seriamente la qualità della vita, mentre il tumore della prostata è la neoplasia più frequente tra gli uomini.
La stenosi vertebrale si verifica spesso a livello lombare o cervicale e provoca la compressione del midollo spinale e dei nervi. I sintomi più comuni includono:
Nei casi più avanzati, si possono presentare problemi urinari e disfunzioni del controllo degli sfinteri.
Il Dottor Carlo Alberto Benech, neurochirurgo e responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Vertebrale III presso l’Humanitas Cellini di Torino, ha evidenziato l'importanza di una diagnosi tempestiva. Questa deve essere supportata da esami clinici approfonditi, tra cui l'esame neurologico, la risonanza magnetica e la TAC, per valutare la compromissione delle strutture vertebrali.
Durante la puntata si è discusso ampiamente delle opzioni terapeutiche disponibili. Non sempre è necessaria la chirurgia, anche se in molti casi rappresenta l'unica soluzione per ripristinare una buona qualità della vita. È stato sottolineato un approccio multidisciplinare, dove il connubio tra fisiatria, ortopedia e neurologia migliora l'efficacia del percorso terapeutico.
Il Dottor Benech ha anche messo in evidenza l'importanza della collaborazione tra medico e paziente: "Il neurochirurgo può eseguire l'intervento più efficace, ma se il paziente non segue correttamente la riabilitazione e le indicazioni, il rischio di non ottenere i risultati sperati aumenta".
La seconda parte della puntata ha visto come ospite il Prof. Bernardo Rocco, direttore della UOC di Urologia del Policlinico Gemelli IRCCS e docente all’Università Cattolica. Il Prof. Rocco ha sottolineato che in Italia si registrano oltre 41.000 nuovi casi all’anno, rendendo il cancro prostatico la neoplasia più comune nel sesso maschile.

Health, stenosi lombare e tumore della prostata: sintomi, diagnosi ...
È fondamentale prestare attenzione ai segnali da non sottovalutare e, nonostante la ritrosia degli uomini a sottoporsi a controlli, la procedura è semplice: è sufficiente un esame del sangue per il PSA e una visita urologica raccomandata a partire dai 50 anni o dai 40-45 in caso di familiarità.
L'utilizzo di imaging avanzato, come la risonanza multiparametrica, ha un valore predittivo negativo superiore al 90%, riducendo così la necessità di biopsie inutili.
Il Prof. Rocco ha inoltre spiegato come la chirurgia robotica stia rivoluzionando gli interventi urologici, offrendo maggiore precisione, minore sanguinamento e tempi di recupero ridotti. Tra le tecniche più avanzate, spicca la nerve-sparing surgery, che preserva le funzioni nervose, migliorando la qualità della vita dei pazienti.
Un ruolo cruciale è svolto dall’intelligenza artificiale, che supporta l'analisi delle immagini di risonanza per pianificare interventi sempre più mirati.
Il modello “Prostate Unit” è un approccio multidisciplinare che riunisce oncologi, radiologi, chirurghi e altri specialisti per garantire percorsi terapeutici completi e personalizzati. Il Professore ha anche richiamato l'attenzione sull'importanza di uno stile di vita corretto, che comprende:
In conclusione, per la stenosi vertebrale, una diagnosi precoce e un approccio combinato riabilitativo-chirurgico possono prevenire disabilità gravi. Per quanto riguarda il tumore della prostata, lo screening modernizzato e le tecniche robotiche non solo salvaguardano la vita, ma migliorano anche la qualità della vita, riducendo gli effetti collaterali e ottimizzando gli esiti clinici dei pazienti.
Secondo il Ministero della Salute, nel 2024 sono state notificate 450 nuove diagnosi, e mentre migliorano screening e servizi sul territorio, i tempi di attesa per interventi e pronto soccorso rimangono una sfida da affrontare.